Si è svolto oggi, presso il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività sportive, un incontro tra la Ministro Melandri, il Sottosegretario Lolli ed una rappresentanza del Comitato “Il tifo popolare nel calcio che vogliamo”. Nel corso dell’incontro il Comitato ha posto all’attenzione del Ministero alcune problematiche legate all’applicazione delle nuove norme per il contrasto della violenza nelle manifestazioni sportive.
In particolare, il Comitato ha segnalato, in vista della ripresa del campionato, la necessità di rivedere le disposizioni, emanate dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, che regolano l’introduzione degli striscioni negli stadi.
“Condivido le ragioni che sono alla base delle proposte del Comitato - ha dichiarato la Ministro Melandri. Credo sia opportuno aprire una riflessione, passata la fase emergenziale, sulle disposizioni assunte dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive in merito agli striscioni. Ricordiamo infatti che la legge di conversione del decreto sugli stadi sicuri approvata dal Parlamento non prevedeva il divieto di esporre gli striscioni negli stadi. In tal senso, l’impegno del Ministero, passata la fase emergenziale e in vista della ripresa dei campionati, è di porre nuovamente la questione degli striscioni all’attenzione dell’Osservatorio.
Sono certa - ha concluso Melandri - che il Ministro Amato e gli organismi preposti, che in questi mesi hanno costantemente dimostrato un’attenzione ed una sensibilità rispetto alla complessità del problema, sapranno cogliere i suggerimenti che oggi ci sono stati presentati da esponenti di quelle tifoserie appassionate e pacifiche con le quali vogliamo stringere un’ alleanza strategica” .
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