Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il Disegno di legge sulla sicurezza in montagna. Il provvedimento proposto dai ministri degli Affari regionali e Autonomie locali, Linda Lanzilotta, e delle Politiche giovanili e Attività sportive, Giovanna Melandri passa ora all’esame della Conferenza Stato-Regioni.
Le norme varate oggi dal Governo rafforzano le misure di prevenzione (potenziamento segnaletica) e controllo sulle piste da sci (con sperimentazione di sistemi elettronici), attribuendo un ruolo centrale ai gestori degli impianti, ai quali spetta la vigilanza, e introducendo sanzioni più severe (ritiro skipass agli sciatori indisciplinati). Tra le novità anche la possibilità per gli sciatori di stipulare, acquistando lo skipass, una polizza assicurativa che copra la responsabilità civile per danni a persone o cose.
“Obiettivo della legge - spiegano i ministri Lanzillotta e Melandri - è predisporre una serie di misure che già dalla prossima stagione invernale consentano di ridurre in modo consistente i rischi per chi frequenta le piste da sci. Le misure adottate, in attesa del parere delle Regioni, puntano a rafforzare la sicurezza sulle piste senza penalizzare gli imprenditori del settore: anzi, siamo convinte che piste più sicure possano rappresentare un importante fattore di crescita per il turismo invernale”.
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