Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
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Il Riformista 8 giu. 2006 - LA MELANDRI E LA ROAD MAP COSTITUZIONALE

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“Prima sommergiamo di no la riforma costituzionale dei saggi di Lorenzago, subito dopo iniziamo una nuova stagione del dialogo con l’opposizione. Ma attenzione, non c’è solo la Costituzione. Il cambio di questa legge elettorale e, a mio avviso, un ritorno al maggioritario sono obiettivi che non possiamo più rinviare”. Seduta nella scrivania che fu di Calderoli, il ministro delle Politiche giovanili Giovanna Melandri traccia con il Riformista una possibile “road map” del cantiere istituzionale che andrà messo in piedi all’indomani del referendum. A sentire la Melandri, che ha sottoscritto l’appello di Barbera e Segni,”dobbiamo costituzionalizzare finalmente un sicuro e inequivocabile passaggio alla democrazia dell’alternanza.
Questa mostruosa legge elettorale ci avrà pure consentito di vincere. Ma questo non ci deve impedire di cambiarne i tantissimi aspetti negativi. Io vorrei partire dalla esigenza di correggere le profonde distorsioni introdotte dalla Cdl. Quello di restituire ai cittadini il diritto a scegliere i loro rappresentanti è un tema centrale. Bisogna trovare un rimedio al durissimo colpo inferto alla rappresentanza”. Su questa strada, la maggioranza cercherà di coinvolgere tutta l’opposizione, anche per evitare gli errori (bipartisan) commessi nelle ultime due legislature, tanto dal centrosinistra (riforma del Titolo V), quanto dal centrodestra (devolution). “Non c’è alcun dubbio - dice la Melandri - su fatto che anche noi abbiamo commesso errori di metodo. Per carità, anch’io sono dell’avviso che la riforma del Titolo V abbia bisogno del tagliando. Ma, detto senza alcuna partigianeria, la forzatura della Cdl su uno stravolgimento così forte della Carta è un’altra cosa. Ora ci vuole una mobilitazione che coinvolga pure i giovani per far capire loro che tratto fondamentale della vita italiana si sta cercando di modificare L’Italia non merita la costituzione di Calderoli”. Dalle future modifiche, il ministro Melandri esclude ritocchi alla prima parte della Costituzione del 1948. “Per quanto mi riguarda - dice - la Costituzione nella sua prima parte è intoccabile. Ha quasi sessant’anni ma rimane sempre una splendida sessantenne”.
Tornando alle modifiche sulla legge elettorale, in cima ai desiderata della Melandri non c’è il semplice ritorno al maggioritario. Anzi. “La maggioranza è riuscita a farci tornare al proporzionale - spiega - anche perché il maggioritario imperfetto non era stato completato”. L’ingrediente aggiuntivo, a sentire il ministro, sono le primarie. “Nella scorsa legislatura avevamo presentato una pdl per regolare le primarie per legge. Oggi non ho cambiato idea. Sono sempre più convinta che questo strumento debba essere istituzionalizzato, anche perché è l’unico attraverso cui regolare il meccanismo di selezione dei candidati alle politiche”.
Uno strumento da estendere anche per scegliere i leader del partito democratico? “Per la costruzione del nuovo soggetto, la selezione del gruppo dirigente non è l’aspetto più urgente. L’unica cosa importante è che il processo sia il più inclusivo possibile, come ha ripetuto recentemente Fassino”. Della futura casa dei riformisti si intravede qualche contraddizione. Una su tutte: i temi eticamente sensibili. Anche su questo aspetto, Giovanna Melandri rilancia una sua vecchia proposta. “Il nostro obiettivo è la ricerca di soluzioni il più possibile condivise. Già nel 1994, da coordinatrice dell’intergruppo dei Progressisti sulla bioetica, presentai una proposta il cui ultimo articolo era mutuato dalla legge francese. “In materia di fecondazione medicalmente assistita, si impone la revisione delle norma ogni anno”. Questo dispositivo introduce, per il legislatore, un obbligo fondamentale, se visto alla luce dei rapidi progressi che fa la scienza”. E soprattutto - conclude il ministro - “consentirebbe un approccio più laico e meno ideologico”. In poche parole “porrebbe un freno tanto al radicalismo clericale, quanto a quello laico”.

 

 

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