Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
L.go Chigi 19 - 00187 Roma

Foto di Matteo Vettori, 33 anni, Parma

 

Area Media » Multimedia

Trascrizione video editoriale “Erasmus e politiche abitative”

Salta il contenuto

Questa è stata la settimana in cui qui al Pogas ci siamo occupati di Erasmus e di casa per i ragazzi. L’Erasmus è stato l’ oggetto di una bellissima occasione di celebrazione: da una parte l’anniversario dei vent’anni di questo soggetto, ma sopratutto è stata l’occasione per ospitare tanti ragazzi e ragazze che hanno fatto quest’esperienza formativa, ma anche di vita, andando per qualche mese a studiare in un’altra capitale europea. Questi ragazzi che sono affluiti a Rimini e che hanno trasformato il Villaggio Erasmus per due giorni in un grande spaccio dedicato a loro e alle loro esperienze a testimonianza della forza del progetto Erasmus.

Noi abbiamo deciso di impegnarci in sede europea per triplicare i fondi destinati all’Erasmus: sopratutto in Italia, dato che non vogliamo che l’Erasmus sia uno strumento solo per un’élite, ma per tutti. Stiamo lavorando con l’Abi per poter avere un accesso al credito in forme agevolate per tutti i ragazzi che desiderano fare quest’esperienza.

Ma questa è stata anche la settimana dedicata alla casa: abbiamo concluso la prima tappa, se così posso dire. Con il Ministro Di Pietro, la Ministro Bindi, il Ministro Ferrero, abbiamo avviato un tavolo di concertazione con le parti sociali per arrivare finalmente a definire un programma nazionale per le politiche abitative.

Era dal ‘98 che in Italia non si costituiva più un piano integrato per la casa e dentro questo piano ci deve essere spazio e attenzione per le vicende dei giovani.
Per le esigenze di quei ragazzi - che l’Istat ci dice sono quattro milioni e mezzo tra i 25 e i 35 anni - che fanno fatica ad uscire di casa, perchè fanno fatica ad avere accesso ad una casa “low cost” alla loro portata.

Come sapete abbiamo già lavorato in Finanziaria su uno strumento concreto, a sostegno degli studenti universitari fuori sede che possono detrarre dal loro reddito o,  più realisticamente, - dal reddito dei loro genitori, se sono incapienti perchè studiano e non lavorano - una quota del fitto che sostengono per farli studiare lontano da casa. Queste misure d’incentivazione, anche fiscale, vogliamo estenderle ad una platea più grande.

Questi sono gli obbiettivi del Pogas nell’ambito dell’impegno complessivo del Governo rivolto a costruire ancora una volta in Italia una politica attiva per la casa.

Giovanna Melandri
Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività sportive

17 maggio 2007

 

 

Torna all'inizio della pagina