Si è conclusa oggi con l’intervento della Ministro Melandri, la due giorni “Giovani Energie Rinnovabili“, promossa e organizzata dal Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive (POGAS), in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento con lo scopo di promuovere un dibattito sulla valorizzazione dei giovani talenti italiani e sulla riflessione che da anni si svolge in Italia sul fenomeno della cosiddetta “fuga di cervelli”. Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di evidenziare come le idee innovative dei giovani italiani per uno sviluppo “eticamente” sostenibile possano trovare cittadinanza e più ampio spazio in quelle realtà territoriali in cui enti ed istituzioni sostengono i giovani promotori di progetti sperimentali e ad alto tasso di innovazione.
La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 400 giovani, tra i 18 e 30 anni di età, che guidati da esperti “facilitatori” del dialogo, si sono confrontati su quattro principali tematiche: economia, socialità, tecnologia e territorio.
Nella mattinata odierna, nella sessione plenaria con Massimo Livi Bacci, Giuseppe Roma e Riccardo Grassi, introdotta da Annalisa Cicerchia, sono stati messi in luce i fattori che fanno sì che in Italia la risorsa giovanile sia sottoutilizzata. Rispetto a Francia e Inghilterra, sono presenti sul mercato del lavoro fra 1,5 e 2 milioni di giovani fra 20 e 40 anni. Il loro ingresso potrebbe consentire al Paese di guadagnare fra 0,5 e 1 punto di PIL all’anno. Le risorse giovanili sono penalizzate dalla sindrome del ritardo con cui in Italia si arriva a concludere le tappe di uscita dall’infanzia (conclusione degli studi, più lunghi di tutti gli altri paesi europei, inserimento nel mondo del lavoro, costituzione di un nucleo familiare autonomo e assunzione di ruolo di genitori). Le politiche di risposta devono tenere conto della realtà composita e multiforme del mondo giovanile e fondarsi su un approccio che, più che erogare beni e servizi, ristabilisca priorità strategiche e offra opportunità.
La giornata si è conclusa con l’intervento della Ministro Melandri. “Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa, ha dichiarato il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, perchè rappresenta l’emblema della costruzione del futuro inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso la valorizzazione della loro creatività e del loro talento. In tal senso, è fondamentale individuare un canale di collaborazione tra Istituzioni ed Enti locali per creare un terreno di confronto e sostegno per progetti innovativi e sperimentali. E’ a questo fine che stiamo programmando le risorse del nuovo Fondo per le Politiche Giovanili per sostenere il talento e l’autonomia dei giovani. Anche nella finanziaria 2008 abbiamo introdotto novità importanti, dal sostegno del reddito di ragazze e ragazzi che prendono casa in affitto, a tutte le nuove misure contenute nel protocollo sul Welfare a favore dei lavoratori flessibili, all’intervento sulle imprese innovative del Mezzogiorno”.
“Giovani Energie Rinnovabili” è un appuntamento al quale il nostro Ministero guarda con particolare attenzione perchè investe, non solo la qualità futura della vita dei giovani, ma soprattutto la loro capacità di essere protagonisti del cambiamento e dell’innovazione per la crescita del nostro Paese.
La forte partecipazione di giovani e di relatori qualificati sta dimostrando come le tematiche affrontate siano ampiamente sentite.
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