Giovedì 21 febbraio, alle ore 10.30 presso il POGAS - Ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive (Via di Santa Maria in Via 37, Roma), si svolgerà la premiazione dei 64 gruppi vincitori del Concorso ‘Giovani idee cambiano l’Italia’.
La giornata, organizzata in forma di workshop tematici sui diversi temi del concorso (utilità sociale, gestione dei servizi urbani e territoriali, sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica), vedrà la partecipazione diretta dei ragazzi che dialogheranno con i relatori del convegno.
Al dibattito, moderato dal giornalista Antonio Dini, parteciperanno tra gli altri: Roberto Marino (Capo Dipartimento del POGAS), Giuseppe De Rita (Presidente del Censis), Franco Ferrarotti (professore Emerito di Sociologia Università La Sapienza di Roma), Andrea Salvati (Industry Leader Finance & BIM di Google Italia) Fabrizio Barca (Direttore Generale MEF), Franco Favara (presidente della Commissione di Valutazione del Concorso), Maria Guidotti (Portavoce Forum Terzo Settore) e Alex Sorokin (Direttore di Interenergy s.r.l.).
Concluderà i lavori Giovanna Melandri, Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.
Il concorso ‘Giovani idee cambiano l’Italia’, promosso dal POGAS nel 2007 è stato ideato per sostenere la capacità progettuale e creativa dei giovani attraverso l’erogazione di contributi per un ammontare complessivo di 2 milioni di euro (fino ad un massimo di 35.000 € per ogni progetto finanziato). Al bando hanno partecipato circa 15.000 giovani italiani tra i 18 e i 35 anni, organizzati in 3600 gruppi informali di almeno 4 componenti.
‘Questa iniziativa’, commenta il Ministro Melandri, ‘si inserisce in una serie di interventi realizzati dal POGAS mirati a valorizzare e sostenere i giovani con politiche concrete che, senza ricorrere a modelli assistenzialistici ormai inadeguati, assicurino nuove e tangibili opportunità di crescita. In particolare, con il concorso “Giovani idee cambiano l’Italia”, abbiamo voluto dare anche un altro tipo di segnale: il merito, il talento e la creatività contano. In un Paese in cui al diffuso senso di precarietà si aggiunge la spiacevole sensazione che l’unico modo per fare strada nella vita non si basa sulla conoscenza bensì sulle “conoscenze”, è importante dimostrare che il merito è ciò che deve contare davvero’.
Programma fronte Giovani idee
Programma retro Giovani idee
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
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L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute