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27 dic. 2007 - Il Pogas firma altri 4 APQ con Lombardia, Piemonte, Molise e Provincia Autonoma di Bolzano

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Regioni italianeNell’ambito della collaborazione tra Ministero delle Politiche giovanili e delle Attività sportive e sistema degli enti locali, il POGAS ha siglato negli ultimi giorni altri quattro Accordi di Programma Quadro (APQ) in materia di politiche giovanili con le Regioni Lombardia, Piemonte e Molise e con la Provincia Autonoma di Bolzano.

Gli Accordi di Programma Quadro rappresentano gli atti con cui, nell’ambito della co-pianificazione del Fondo Nazionale Politiche giovanili, dei fondi comunitari, nazionali, regionali e locali, nonchè privati; Governo, Regioni e autonomie locali condividono un programma di attività e iniziative congiunte da realizzarsi a sostegno dell’autonomia delle giovani generazioni.

I quattro accordi prevedono investimenti per il triennio 2007 - 2009 pari a € 50.940.000 per la Regione Lombardia; € 7.108.000 per la Regione Piemonte; € 2.880.000 per la Regione Molise e € 1.337.000 per la Provincia Autonoma di Bolzano. I quattro nuovi accordi si vanno ad aggiungere ai tre siglati, sempre nel corso del 2007, con le regioni: Puglia, Marche ed Emilia Romagna.

In particolare per quanto riguarda la Regione Lombardia, gli obiettivi da raggiungere si possono riassumere in tre diversi ambiti:

1. Sviluppare la creatività e la capacità imprenditiva dei giovani

• Promuovere forme e luoghi di partecipazione positiva attraverso la realizzazione di spazi e progetti destinati all’espressione della creatività, lo sviluppo di abilità e talenti dei giovani, favorendo, nel contempo, la creazione di reti

2. Sviluppare l’autonomia e la responsabilità dei giovani attraverso l’aumento delle opportunità di transizione alla vita adulta

• Promuovere interventi di orientamento studio/lavoro

• Trasmettere il patrimonio socio-economico locale attraverso forme innovative di trasmissione dei saperi, delle competenze, delle eccellenze che connotano il territorio regionale

• Promuovere interventi di counselling e sostegno al giovane e alla famiglia, per prevenire situazioni di difficoltà e disagio individuale

3. Sviluppare le “competenze alla vita” apprese in ambiti complementari ai sistemi educativi e formativi tradizionali

• Promuovere la pratica sportiva e diffondere i valori educativi connessi allo sport

• Sviluppare occasioni che permettono ai giovani di trasformare il tempo libero in tempo utile attraverso la partecipazione ad attività, anche di volontariato e ludico-ricreative, che consentono di aumentare il patrimonio di conoscenze, competenze e capacità dei ragazzi

L’accordo inoltre ha ad oggetto un programma di interventi, che verranno individuati prioritariamente a seguito di bando pubblico, rivolti a giovani di età compresa fra i 14 e i 30 anni.

In particolare per quanto riguarda la Regione Piemonte l’APQ ha ad oggetto azioni finalizzate a:

- la promozione dei diritti di cittadinanza dei giovani e alla loro partecipazione effettiva ai processi decisionali regionali e locali;

- la fruizione della cultura, della musica e delle attività artistiche e sportive e della crescita individuale, sociale e culturale;

- lo sviluppo dell’identità attraverso la memoria del passato;

- il rafforzamento dei sistemi locali;

- la promozione, lo sviluppo e la diffusione e fruizione delle politiche giovanili.

In particolare per quanto riguarda la Provincia Autonoma di Bolzano l’APQ si propone due macro obiettivi:

•Definizione di un quadro istituzionale chiaro in materia di Politiche Giovanili.

• Dare visibilità al lavoro giovanile, valorizzando i processi di lavoro e la promozione istituzionale dei servizi e delle strutture.

Coerentemente con i suddetti obiettivi, il programma di interventi si articola in cinque linee strategiche:

- Settore lavoro giovanile

- Settore cultura, arte, musica e spettacolo

- Settore formazione

- Settore educazione civica e partecipazione democratica

- Infrastrutture

In particolare per quanto riguarda la Regione Molise l’obiettivo da raggiungere è il potenziamento della componente giovanile e giovanile femminile nel mondo del lavoro favorendo nuove occasioni di sviluppo che siano in grado di valorizzare la dotazione e la qualità di dette risorse umane e, in generale, di favorire l’incremento dell’occupazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.

L’APQ prevede la realizzazione di un unico intervento denominato “Giovani al Lavoro”.

Detto intervento è finalizzato a favorire la crescita dell’occupazione, in particolare, del lavoro autonomo incrementando la competitività del sistema produttivo locale.

Tale azione prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la costituzione del capitale di avvio dell’attività economica. Il contributo, stimato in € 30.000,00 sarà concesso esclusivamente in favore di persone fisiche residenti in Molise, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni in stato di non occupazione che intendono intraprendere l’esercizio di un’attività imprenditoriale (es. impresa individuale, società di persone, società cooperative di lavoro per la produzione di beni e servizi) o che intendono intraprendere l’esercizio di professioni intellettuali. Verrà data priorità alle giovani donne ed ai giovani diversamente abili. La concessione del contributo sarà subordinata alla presentazione di un progetto di fattibilità di impresa (business plan).

Inoltre, sempre nell’ambito dell’allocazione delle risorse del Fondo per le Politiche Giovanili, il POGAS in collaborazione con l’Anci, ha siglato, sempre per il triennio 2007-2009, tre nuovi accordi con il sistema dei comuni, riguardanti:

a) Le città universitarie: E’ previsto un finanziamento pari a € 4.000.000 al fine di promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e di consentire il loro inserimento nella vita sociale anche attraverso interventi volti ad agevolare il loro diritto all’abitazione, nonché a facilitare il loro accesso al credito per l’acquisto e l’utilizzo di beni e servizi. L’obiettivo della convenzione è quello di sostenere la creazione ed il potenziamento dei servizi rivolti agli studenti nei Comuni sedi di Università o in quelli ad essi limitrofi.

b) Servizio Informagiovani: Il piano d’azione prevede un bilancio economico complessivo di € 6.000.000 e ha per obiettivo l’attuazione di un piano di interventi volto a sostenere la costruzione di una rete nazionale degli sportelli Informagiovani incrementandone la diffusione, nonchè la razionalizzazione e il potenziamento dell’offerta informativa degli stessi ottimizzando i servizi da loro resi.

c) Città Metropolitane: i Piani locali giovani (PLG) sono uno strumento programmatorio efficace per gestire la complessità delle politiche giovanili delle Città metropolitane e che consente, mediante il coinvolgimento di più enti, istituzioni, organizzazioni e altri soggetti collettivi, di armonizzare interessi diversi ed individuare obiettivi comuni per l’attuazione di politiche giovanili orientate allo sviluppo locale, oltre che di accrescere la partecipazione dei giovani ai processi decisionali locali. Al fine di favorire l’attuazione degli scopi sopraindicati e di attivare una organizzazione sistematica delle politiche giovanili in questi spazi urbani il POGAS e l’Anci hanno stanziato un fondo di € 6.000.000 per il raggiungimento di questi scopi. Le città metropolitane destinatarie dell’accordo sono: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste e Venezia.

“Con l’istituzione del Ministero delle Politiche giovanili prima, e del Fondo Nazionale per le Politiche giovanili successivamente, il Governo Prodi ha voluto colmare un vuoto di decenni nel quale il sistema degli Enti Locali e territoriali non aveva trovato nel Governo centrale una sponda ed un alleato per costruire politiche giovanili adeguate - Dichiara il Ministro Giovanna Melandri- La collaborazione trovata all’interno della conferenza unificata Stato-Regioni-Città permette invece oggi di avere una piena condivisione tra governo ed Enti Locali sulle priorità in materia di politiche in grado di sostenere il talento e l’autonomia dei ragazzi. ”

 

 

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