“La fotografia dell’Italia che emerge dal rapporto Istat descrive un Paese “bloccato”.
Nel nostro Paese il dato più preoccupante è il tasso di occupazione dei giovani tra i 20 e i 29 anni con un livello di istruzione secondario, che è con il 52%, tra i più bassi delle Ue.
L’Italia, soprattutto, è l’unico Paese in cui il livello di occupazione dei giovani laureati è inferiore a quello dei coetanei con titolo più basso.
C’è quindi molto da fare: bisogna prima di tutto agire sul mercato del lavoro e sulle sue regole, per fare in modo che la flessibilità non si trasformi in precarietà.
Per questo motivo sarà necessario riscrivere la legge 30.
Inoltre sarà necessario riformare l’attuale sistema degli ordini professionali per fare in modo che l’accesso alle professioni sia più ampio e trasparente.
Infine, un importante capitolo sarà quello da dedicare al sistema dell’istruzione e dell’università.
Più complessivamente l’impegno del governo Prodi è quello di agire a 360 gradi per rendere l’Italia un Paese più amico dei ragazzi.”
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute