“Fa bene il Presidente Napolitano, con la sua autorevolezza, a richiamare l’attenzione del Parlamento sul problema dei precari nell’Università, che riguarda la vita di molti giovani ricercatori italiani. Dobbiamo certamente riconoscere che, rispetto al passato, l’Università italiana - anche grazie all’impegno del Ministro Mussi - sta facendo alcuni importanti passi in avanti, ad esempio con il piano straordinario di assunzione dei giovani ricercatori, grazie al quale molti studiosi potranno finalmente avere la certezza di accedere all’Università senza dover cercare altrove il proprio futuro professionale. Tuttavia, la centralità della ricerca e dell’università va riaffermata con maggiore forza, anche rispetto a quanto previsto oggi dalla stessa legge Finanziaria. La condizione di precariato diffuso che caratterizza i nostri atenei complica la vita professionale di molte ragazze e molti ragazzi (dottorandi, assegnisti, ricercatori e professori a contratto) che, spesso, portano avanti con sacrificio e talento gran parte della didattica e della ricerca delle facoltà italiane e sono linfa vitale per il futuro e la qualità della nostra Università. Il sistema universitario è una grande ricchezza per il nostro Paese e tutte le istituzioni, a partire dal Governo, hanno la responsabilità, da oggi in avanti, di avere cura della suo sviluppo e del suo rilancio”.
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute