“L’allarme obesità, lanciato in questi giorni dall’Unione Europea e da molti organismi nazionali, evidenzia che anche nel nostro Paese questo fenomeno è in costante e preoccupante aumento, arrivando a colpire 4 milioni di persone.
Il dato è ancora più allarmante se consideriamo che si tratta di un’emergenza che investe anche i nostri bambini: di loro, due su dieci sono obesi e il 50% rischia di esserlo anche da adulto.
La lotta all’obesità e la diffusione di stili di vita sani sono tra le priorità del nuovo Dicastero per le Politiche Giovanili e le Attività sportive.
Per questo, è importante promuovere, come strumenti di prevenzione, campagne a favore di una sana educazione alimentare e di una regolare attività fisica.
Non dimentichiamo, inoltre, che l’obesità rappresenta un pesante aggravio sulla spesa pubblica. Ecco perché sono convinta che occorre esplorare ogni strumento utile a contrastare questo fenomeno.
Si potrebbe, ad esempio, ipotizzare la deduzione - al pari delle spese mediche - anche per le spese destinate all’iscrizione e alla frequenza delle palestre e delle associazioni sportive.
Spese necessarie per la tutela della salute, la prevenzione delle malattie e la realizzazione di risparmi nel bilancio dello Stato”.
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute