TORINO. La politica, come le maree, è caratterizzata da cadenzati corsi e ricorsi storici. Qualunque possa essere la semina attuata per la crescita del raccolto, buona o discutibile, nel setaccio della memoria rimarranno i grani della nobile fatica. Gli imbrogli e le perversioni, fatali elementi chimici per un certo modo di gestire la cosa pubblica, finiranno biodegradati. Sicché, sarà ben difficile poter dimenticare intenzioni e opere di un ministero, come quello dello Sport, che in passato si poneva nella coalizione di governo come timido partner dal peso specifico assai lieve.
ROMA - “Abbiamo vinto la seconda partita”. Il ministro dello sport, Giovanna Meandri, è raggiante. “Le promesse sono state mantenute: dopo il successo degli azzurri a Berlino il 9 luglio, il 27 dello stesso mese avevamo già presentato questa legge delega del governo che è stata ora approvata dalla Camera ed è una tappa davvero importante sulla via delle riforme del calcio”. Leggi tutto »
ROMA “Non c’è dubbio che il divario del tasso di occupazione femminile rispetto a quello maschile sia uno degli elementi che frenano lo sviluppo, in particolare nel Mezzogiorno”.
Giovanna Melandri, 45 anni, ministro per le Politiche giovanili e per lo Sport, condivide pienamente l’analisi del Sole-24 Ore sulla necessità di una job creation declinata al femminile.
Dai campi per i ragazzi di Scampia ai grandi progetti di riforma del calcio. E’ un giorno particolare per il ministro dello Sport, Giovanna Melandri. Oggi, al rientro da una missione in Algeria, incontra a Napoli il sindaco Rosa Russo Iervolino e il governatore Antonio Bassolino, poi si reca a Scampia per partecipare al seminario sul bullismo.
Sui contenuti del Manifesto di autoregolamentazione contro l’anoressia, firmato dagli stilisti il 19 dicembre a Palazzo Chigi, c’è disinformazione: lo afferma il ministro delle politiche giovanili, Giovanna Melandri, che critica “alcuni operatori del settore che, a mezzo stampa, ne commentano i contenuti dando dimostrazione di non conoscerli a fondo”. Leggi tutto »
“Sono circondata da collaboratori che vorrebbero farmi giocare a Second Life, trasformarmi in un’altra persona… No, queste cose no. Però navigo, eccome”.
In effetti non viene da pensare che Giovanna Melandri abbia tempo a disposizione pure per darsi da fare in un mondo virtuale. Però a Internet ci tiene e pure parecchio, tant’è che proprio in contemporanea con il decennale di Repubblica.it, si inaugura il nuovo sito del ministero delle Politiche giovanili e le attività sportive, un progetto che ha assorbito parecchie energie del ministro e dei suoi collaboratori. Leggi tutto »
Ministro Melandri, tra unioni di fatto, pensioni, pubblica amministrazione, precarietà, liberalizzazioni l’agenda del vertice di Caserta di oggi è fitta di temi, ma anche di spaccature fra riformisti e “radicali” dell’Unione. Lei pensa che riuscirete a comporre le diverse posizioni? “Se i temi di fondo di Caserta sono crescita ed equità, come ha detto Prodi, credo che se si considerassero i giovani come una matrice che attraversa le diverse riforme o, se si vuole, una lente di ingrandimento che le mette a fuoco, molti di quelli che appaio dissidi insanabili, scomparirebbero o si attenuerebbero”.
Ministro Melandri, Prodi ha parlato di un piano giovani, a che punto è? “Non possiamo continuare a dire alle nuove generazioni che il loro futuro sarà sempre incerto e precario. C’è un piano del governo per i giovani. Stiamo lavorando da mesi per predisporre un provvedimento organico e investimenti in chiave non assistenzialistica. L’obiettivo è quello di rafforzare l’autonomia dei giovani. Tre gli assi portanti: la liberalizzazione dell’accesso alle professioni, i processi di stabilizzazione del lavoro flessibile e gli investimenti sul welfare”.
Matarrese l’attacca, lei che risponde? “Dico che non c’è nessuna inerenza, che rispettiamo le opinioni di tutti e che c’è anche il tempo per discuterle. Ma se davvero Matarrese è d’accordo con i principi di riforma del calcio che stiamo portando avanti, aggiungo, allora li sottoscriva, dia delle direttive alla sua Lega e ci eviti dei decreti di attuazione quando lo Statuto sarà pronto”.
Giovanna Melandri potrebbe essere cento Giovanne Melandri. Sarebbe comunque sfinita. “Perdona ministro, ma è il Coni… ” supplica Paola Natalicchio, nuova portavoce. Dopo un attimo un’altra corsetta di un’altra signorina alla scrivania, è Lucia Urciuoli, da sempre ombra di Melandri e oggi più che mai pezzo forte del ministero: “È il ministro Damiano, Giò, e ha urgenza”. Giovanna risponde. Sorride. Poi risponde ancora. intanto ascolta le domande, rifinisce il nuovo progetto sugli affitti degli studenti fuorisede, poi quello dei crediti ai giovani artisti. Leggi tutto »
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
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L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute