Giorgia Meloni è Ministro delle Politiche giovanili e presidente di Azione Giovani. Giornalista professionista.
Nata e cresciuta nel popolare quartiere della Garbatella a Roma. Inizia il suo impegno politico a 15 anni fondando il coordinamento studentesco “Gli Antenati”, principale motore della contestazione contro il progetto di riforma della pubblica istruzione dell’allora ministro Iervolino.
Nel 1996 diviene responsabile nazionale di Azione Studentesca, il movimento studentesco di Alleanza Nazionale, rappresentando tale movimento in seno al Forum delle associazioni studentesche istituito dal ministero della Pubblica Istruzione. In tale veste è autrice della proposta per l’apertura pomeridiana delle scuole finalizzata allo svolgimento di attività extracurricolari, poi accolta dal ministro Berlinguer (DPR 567), della proposta di legge per il comodato gratuito dei libri di testo nonché artefice della compagna nazionale contro la faziosità dei libri di testo.
Nel 1998 viene eletta consigliere della Provincia di Roma per Alleanza Nazionale, rimanendo in carica fino al 2002.
Nel 2000 diviene dirigente nazionale di Azione Giovani. Nel febbraio 2001 Gianfranco Fini, presidente di Alleanza Nazionale, la nomina coordinatrice del comitato di reggenza nazionale di Azione Giovani.
Nel 2004 viene eletta presidente di Azione Giovani durante il congresso nazionale di Viterbo.
Nel 2006 viene eletta alla Camera dei deputati nella lista di Alleanza Nazionale nel collegio Lazio 1, divenendo la più giovane donna parlamentare della XV Legislatura.
Dal 4 maggio 2006 è uno dei vicepresidenti della Camera dei Deputati: la più giovane di tutta la storia della Repubblica Italiana.
Dall’8 maggio 2008 diventa a soli 31 anni Ministro delle Politiche Giovanili.
Il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive (POGAS) è stato istituito per la prima volta dal Governo Prodi nel maggio del 2006, con una scelta che lo colloca al fianco degli altri ministeri per i giovani e lo sport presenti in quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Alla Presidenza del Consiglio il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 2006) ha attribuito principalmente “a) le funzioni di competenza statale in materia di sport e b) le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di politiche giovanili.”
Con successivo Decreto del Presidente del Consiglio (D.P.C.M.) del 15 giugno 2006 “le funzioni di indirizzo e coordinamento di tutte le iniziative, anche normative, nelle materie concernenti le politiche giovanili e le attività sportive” sono state delegate al Ministro senza portafoglio per le politiche giovanili. In particolare, per quanto riguarda le politiche giovanili, salve le competenze attribuite dalla legge ai singoli Ministri, il Ministro è delegato:
a) a coordinare le azioni di Governo volte ad assicurare l’attuazione delle politiche in favore dei giovani in ogni ambito, ivi compresi gli ambiti economico, fiscale, del lavoro, dell’istruzione e della cultura, anche mediante il coordinamento dei programmi finanziati dall’Unione europea;
b) a coordinare le azioni di Governo in materia di scambi internazionali giovanili;
c) ad esercitare, congiuntamente con il Ministro della solidarietà sociale, le funzioni di indirizzo e vigilanza dell’Agenzia nazionale italiana del programma comunitario gioventù, nonché puo’prendere parte alle attivita’ del Forum nazionale dei giovani.
Per quanto invece riguarda le attività sportive le deleghe riguardano:
a) proposta, coordinamento ed attuazione delle iniziative normative, amministrative e culturali relative allo sport;
b) cura dei rapporti con enti ed istituzioni intergovernative che hanno competenza in materia di sport, in particolare con l’Unione europea, il Consiglio d’Europa, l’UNESCO e la WADA (Agenzia mondiale antidoping);
c) cura dei rapporti con gli organismi sportivi e con gli altri soggetti operanti nel settore dello sport;
d) prevenzione del doping e della violenza nello sport per quanto di competenza;
e) esercizio della vigilanza sul Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e, unitamente al Ministro per i beni e le attività culturali in relazione alle rispettive competenze, della vigilanza e dell’indirizzo sull’Istituto per il credito sportivo.
Accanto agli uffici di diretta collaborazione del Ministro opera il Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute