Riteniamo raccapricciante, nel caso venisse confermata, la notizia di un blog contenente una “lista nera” di professori ebrei accusati di sionismo.
Non solo, infatti, la cosa sarebbe gravissima nella sostanza, ma la stessa idea di una “lista di proscrizione” di docenti ebrei ricalca, anche nella sua forma, l’abominevole misura antirazziale adottata da Mussolini.
Sia pur coscienti del fatto che la guardia verso vergognose prese di posizione antisemite non possa né debba mai essere abbassata, siamo stupefatti che nella società italiana possa riemergere con tanta virulenza una convinzione che, solo pochi decenni fa, caratterizzò una delle pagine più buie e vergognose della storia italiana.
Come giovani di differente appartenenza religiosa e culturale sentiamo spontaneo, oltre che necessario, rendere manifesta la nostra coesione e la nostra stima reciproca per condannare ad una sola voce questo ennesimo episodio razzista e tutti quelli analoghi.
Esprimendo alle Comunità ebraiche presenti in Italia la nostra solidarietà, condividiamo pienamente la posizione della Comunità romana secondo cui quanto verificatosi dovrebbe suscitare un senso di ripugnanza e di sdegno non solo all’interno dell’ebraismo, ma in tutta la comunità nazionale che da un simile gesto e dai suoi responsabili sarebbe offesa ed oltraggiata.
Francesco Spano
Coordinatore della Consulta giovanile per iol pluralismo religioso e culturale
Il Coordinatore della Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale Francesco Spano, accompagnatao da Serena Tallarico, rappresentante dell’U.B.I. all’interno della Consulta, ha visitato e soggiornato presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, il più importante centro buddhista in Italia ed uno dei maggiori in Europa.
Il Coordinatore della Consulta, che era stato invitato dalla Comunità dei Monaci e delle Monache tibetane per celebrare con loro la festività del Losar, si è trattenuto presso il monastero per i primi due giorni della festività, avendo così l’occasione, di conoscere e condividere questa importante circostanza.
Nell’occasione, oltre a pertecipare alla solenne Puja della lunga vita, con cui inizia l’anno tibetanto, ha avuto modo di incontrare numerosi membri della Comunità monastica e fedeli laici illustrando loro l’attività svolta dalla Consulta e l’importanza del ruolo delle nuove generazioni di credenti nel tentativo di una comune “riscrittura” dei valori posti a base di una convivenza plurale e rispettosa.
Il Dr. Spano è stato ricevuto privatamente da Geshe Tenzin Tenphel (Lama residente e guida spirituale del Centro). Nel colloquio, durato oltre un’ora, il Lama, oltre a ringraziare il Governo per aver voluto comprendere una rappresentante dell’U.B.I. nella Consulta giovanile per il pluralismo, ha mostrato grande interesse per l’attività svolta dalla Consulta nel senso di un cammino di rispetto e di pacificazione della società. Si è parlato, inoltre, della recente visita in Italia di S.S il Dalai Lama e dei rapporti dello Stato italiano con le differneti comunità religiose.
A nome della Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale esprimo sorpresa per il servizio trasmesso ieri sera dal Tg2 RAI nel quale - in occasione del 75° anniversario della salita al potere di Hitler - si sottolineava con particolare enfasi la responsabilità della Chiesa Riformata e dei singoli protestanti nell’avvento e nella legittimazione del nazismo. Leggi tutto »
Cosa possono dire le nuove generazioni di credenti di fronte alla doverosa memoria di quel disastro umano e spirituale che fu la Shoah? Di fronte a quello che Autorevoli Voci definirono il silenzio di Dio ed il massimo declino dell’Uomo, cosa possono affermare i giovani credenti che vivono oggi in Italia?”.
Se lo chiede il Coordinatore della Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale, Francesco Spano, che insieme agli altri 15 giovani componenti la Consulta ha partecipato, assieme ai Ministri Amato e Melandri, alla Giornata della Memoria presso il Quirinale.
“La risposta non può che essere - prosegue Spano - che anche da atroci pagine della storia umana, quale fu l’olocausto, è scolpita la nostra identità di uomini e di donne, cittadini di un’Italia e di un’Europa libera e rispettosa di tutte le fedi e di tutte le culture.
Per questo siamo stati onorati dall’invito del Capo dello Stato che, aggregandoci a Sè in questa giornata tanto significativa, ci ha consentito di riflettere ancora una volta sull’impegno che ciascuno di noi, a partire dalla propri identità e dalla propria storia, è chiamato a profondere per la costante costruzione di una società basata sul rispetto assoluto del valore di ogni persona e sul vincolo fecondo ed inderogabile della solidarietà umana. Valore, quest’ultimo che i “Giusti tra le nazioni” hanno affermato con la loro vita e lasciato, come testamento prezioso, alle generazioni future”.
Testo dell’intervento pubblicato su l’Avvenire
La Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale, appresa con rammarico e preoccupazione la notizia che l’Imam della Grande moschea di Roma ha cancellato la propria visita al Tempio Maggiore della Capitale e temendo che questo possa rappresentare una preoccupante battuta di arresto nel cammino di integrazione della Comunità islamica in Italia e nel dialogo tra le comunità religiose che vivono nel Paese, ha ritenuto opportuno rivolgere all’Eccellentissimo Imam di Roma un appello, invitandolo a ripensare la propria decisione.la lettera è stata approvata dai Ministri Giovanna Melandri e Giuliano Amato.
All’appello della Consulta si sono associati i due presidentei delle principali associazioni giovanili ebraica (UGEI) e Musulmana (GMI).
Lettera della Consulta all’ Imam di Roma
I Forum of the Alliance of Civilizations. Madrid, 15-16 January 2008 High Level Political Dialogue Minister Giovanna Melandri Address.
Mr. Chairman, Italy’s second contribution to the Clearing House is in the area of youth. The Report of the High-Level Group pays particular – and I would add, appropriate - attention to the critical role of youth in building up the Alliance of Civilizations. Young women and men can be the strongest advocates for dialogue, and national authorities need to devise appropriate means to encourage them to play this role. This responsibility is very strongly perceived in Italy. The recent creation of a Ministry for Youth – of which I am honoured to be the first Minister – is a recognition of the need to foster the positive role of young generations in shaping our life, in particular through their full inclusion in the society. Leggi tutto »
“Lo Stato ha il dovere di creare le sedi di confronto tra i cittadini che vogliono costruire il dialogo” così la Ministro Giovanna Melandri ha dichiarato nel corso dell’incontro, avvenuto al Viminale, dei ministri dell’Interno e delle Politiche giovanili con la Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale, ad un anno dalla sua costituzione. Leggi tutto »
Basta guardarsi intorno, basta entrare in un supermercato nell’ora di punta, leggere un quotidiano, accendere la TV per constatare come la società attuale sia sempre più complessa. Lo è per l’entità del fenomeno migratorio che interessa in maniera strutturale la nostra epoca, mettendo alla prova l’intera Europa. Lo è per la possibilità di conoscere, in tempo reale, la cultura e la cronaca di ogni angolo del mondo. Lo è, infine, per il fatto che stanno crescendo giovani uomini e donne che, fruendo di una serie di possibilità (Erasmus, inter rail, voli Low cost etc.), per la prima volta fanno in massa l’esperienza di essere cittadini di uno spazio che supera i confini e dalla cultura nazionale. Tutto questo rende, appunto, la nostra società complessa. Ma cosa vuol dire società complessa? E soprattutto cosa chiede una società complessa a chi la governa? Leggi tutto »
Si è conclusa la due giorni di lavoro che ha impegnato la Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale a Firenze. Oltre ai due appuntamenti ufficiali al XI meeting sui diritti umani promosso dalla Regione Toscana con gli oltre 8000 studenti delle scuole medie della regione ed al confronto con la Conferenza permanente delle religioni del Comune di Firenze, che ha avuto luogo nella biblioteca degli Uffizi, la Consulta ha dedicato il suo tempo alla discussione che dovrebbe portare alla scrittura di un nuovo documento da proporre ai Ministri.
Il tema che è stato scelto è quello del Dialogo e della sua capacità educativa, anche tenendo conto che il 2008 sarà l’anno europeo del dialogo tra le culture. Il luogo in cui i lavori sono iniziati non poteva essere più significativo. La Consulta, infatti, ha potuto lavorare ospite della fondazione Giorgio La Pira, contornata dai libri e dai ricordi dell’inventore dei “Dialoghi del Mediterraneo”.
Nell’arco della due giorni, inoltre, la Consulta ha potuto avere due momenti assai significativi.
Nel pomeriggio del 11 Dicembre u.s. è stata ricevuta in episcopio dal Signor Cardinale Ennio Antonelli Arcivescovo di Firenze, che dopo avre ascoltato il racconto di ciò che la Consulta sta facendo, si è intrattenuto con i giovani discutendo di Laicità e del ruolo sociale di tutte le religioni; ha quindi omaggiato i consultori di un proprio testo sul Natale.
Poche ore dopo la Consulta, invece, è stata ricevuta dal Rabbino Levi presso la Sinagoga, ove al termine della preghiera della sera i ragazzi sono stati invitati dal Rabbino a partecipare con lui e con la comunità alla cerimonia dell’accensione dell’ultimo lume di Hanukka. A ciascuno dei consultori il Rabbino ha voluto donare un piccolo candelabro con gli auguri di buona festa.
Venerdì 9 novembre 2007 Francesco Spano ha parlato dell’esperienza della Consulta nell’ambito del Convegno Nazionale promosso dal CISM (Centro Italiano Superiori Maggiori) dedicato al tema “Pluralismo religioso e Culturale della società in Italia: Interrogativi ai consacrati”.
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