Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
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Foto di Matteo Vettori, 33 anni, Parma

 

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29 gen. 2008 - Approvate oggi in conferenza unificata le intese sull’utilizzo del Fondo politiche giovanili ed il Fondo per lo sport di cittadinanza

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Foto di una stretta di maniLa Conferenza Unificata ha approvato oggi due importanti intese istituzionali tra Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, Regioni ed Enti locali in materia di politiche giovanili e di sport di cittadinanza.

Una prima Intesa riguarda la ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili per gli anni 2008 e 2009. Il valore complessivo del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, costituito nel 2006 con una dotazione iniziale di 3 milioni di Euro, è stato fissato in 130 milioni annui dalla Legge Finanziaria per il triennio 2007 – 2009.

L’Intesa raggiunta oggi, in coerenza ed in continuità con l’analogo accordo sottoscritto nel giugno 2007, fissa la quota del Fondo destinata ad attività delle Regioni e delle Province Autonome (60 milioni di euro annui) quella riservata a comuni e province (15 milioni) ed i criteri di impiego di tali quote. La restante quota del Fondo è invece destinata allo svolgimento da parte del Pogas di iniziative ed attività di rilevanza nazionale

La seconda Intesa approvata oggi dalla Conferenza Unificata stabilisce attribuisce invece le risorse del Fondo per lo sport di cittadinanza, istituito dalla Finanziaria recentemente approvata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri “al fine di promuovere il diritto di tutti allo sport, come strumento per la formazione della persona e per la tutela della salute” e fissato in 20 milioni di euro per l’anno 2008, 35 per il 2009 e 40 per il 2010.

L’Intesa triennale attribuisce il 50% delle risorse del Fondo al finanziamento di attività promosse dalle regioni ed il restante 50% al finanziamento di attività di rilevanza nazionale proposte dall’associazionismo sportivo, a progetti realizzati da comuni e province ed altri soggetti, attribuendo infine una quota residua alla costituzione ed al funzionamento, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Osservatorio nazionale per l’impiantistica sportiva.

 

 

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