“Le scritte apparse oggi a Livorno e Piacenza sono vergognose - ha dichiarato la Ministro Melandri. Dai drammatici scontri di Catania e dalla morte dell’ispettore Filippo Raciti non sono passate neanche 24 ore che qualche irresponsabile si è reso protagonista di gesti indegni e gravissimi. Ancora una volta voglio esprimere il mio dolore e il mio cordoglio nei confronti della famiglia dell’agente ucciso ma, anche di quella del dirigente della Sanmartinese, Ermanno Licursi, anche lui vittima di questa non più tollerabile violenza che circonda il mondo del calcio. Ho già detto e ribadisco : il calcio si è doverosamente fermato ma non potrà ripartire finché non sarà chiaro a tutti, nelle diverse responsabilità, che esso deve anche cambiare profondamente. Il governo anche prima di questi tragici fatti stava già lavorando ad un radicale disegno di riforma del sistema calcio. Un diverso modello di gestione e di responsabilità sulla sicurezza degli stadi , insieme alla nuova disciplina sui diritti tv e sulle società professionistiche, è necessario per voltare finalmente pagina dopo molti anni di ritardo. L’Italia ha un preciso dovere: uscire da calciopoli restituendo credibilità, trasparenza ,un nuovo equilibrio competitivo, ed estirpando la violenza dal mondo dello sport”.
Nota stampa
Durante tutta la giornata di oggi al Ministero delle Politiche giovanili e Attività sportive si sono svolte riunioni tecniche preparatorie in vista del vertice che governo e autorità sportive terranno nella giornata di lunedì. Coordinati dal ministro Giovanna Melandri e dal sottosegretario Giovanni Lolli, i tavoli tecnici hanno analizzato i drammatici fatti di Catania, mettendoli in relazione alla legislazione vigente e verificando l’efficacia della stessa. L’indicazione generale emersa è quella di voltare pagina una volta per tutte attraverso soluzioni normative e tecniche che, in vista del vertice di lunedì, devono rispondere alla necessità di far ripartire i campionati in condizioni totalmente diverse.
Gli approfondimenti hanno riguardato diversi ambiti di intervento ed iniziativa, non solo quelli relativi all’ordine pubblico ed al diritto penale ma anche quelli relativi ad una nuova politica di gestione degli stadi ed alle iniziative necessarie per far crescere – soprattutto tra i ragazzi - la cultura della sportività e della correttezza.
In queste ore sono proseguiti i contatti tra il ministro Melandri ed vertici del Coni e della Figc , al fine di concordare una proposta condivisa tra governo e autorità sportive. Prima della riunione di lunedì a Palazzo Chigi, infatti, il Ministro Giovanna Melandri incontrerà il Ministro dell’Interno Amato, il presidente Petrucci e il commissario Pancalli.
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