Cara Presidente, care atlete e cari atleti,
sono davvero dispiaciuta di non poter essere con voi, oggi, per partecipare a questo grande evento di sport. E desidero con franchezza spiegarvi il perchè. A partire da mercoledì mattina, infatti, ci sarà il passaggio in aula del disegno di legge delega sui diritti televisivi. Quest’ultima rappresenta una tappa fondamentale del progetto di riforma dello sport che il Ministero intende realizzare. Un progetto di cui sono certa, anche una realtà come la vostra, sarà parte integrante. Lo sport, oggi, rappresenta uno strumento straordinario di integrazione sociale, conoscenza di sé e miglioramento dell’equilibrio psico-fisico dei cittadini.
E’ anche attraverso il linguaggio dello sport, infatti, che diventa possibile costruire un grande progetto di educazione e comunicazione. Grazie allo sport, sono convinta sia possibile offrire un panorama di prospettive nuove a tutti quei cittadini che, proprio nei valori dello sport, si riconoscono.
Proprio per queste ragioni, il tavolo interministeriale istituito con il Ministero della Pubblica Istruzione ha varato un progetto di sperimentazione che sta per essere esteso a sei scuole per Provincia. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di promuovere la diffusione della pratica motoria nell’ambito dell’esperienza formativa della scuola italiana. Si tratta di un segnale storico perché, per la prima volta, si riconosce il valore sociale dello sport.
In questo senso, credo fermamente che un’esperienza come quella delle Universiadi rappresenti un tassello importante nella costituzione di questo nuovo modello. Questa manifestazione, infatti, si richiama ai valori della lealtà, della sana competitività, della tenacia e dello spirito di sacrificio. Tutti valori che contribuiscono a definire il senso di appartenenza sociale e a combattere quelle odiose discriminazioni che si verificano in ambienti multiculturali, offrendo un valido apporto per favorire l’integrazione delle minoranze.
Per tutte queste ragioni, vorrei inviare un affettuoso saluto a tutte e a tutti voi e, soprattutto, ai giovani atleti ed atlete impegnati nelle competizioni. Vorrei ringraziare il Presidente del C.U.S.I. e, soprattutto vorrei rendere omaggio all’ideatore di questa grande manifestazione, il compianto Primo Nebiolo, indimenticabile protagonista nella promozione della pratica sportiva.
Ancora una volta, sono certa che Torino - città che indubbiamente sa apprezzare lo sport - offrirà una cornice ideale per una grande manifestazione come questa. Dopo le esperienze meravigliose dei Giochi Olimpici e di quelli Paralimpici, le Universiadi saranno un’ottima occasione per valorizzare, ancora una volta, il territorio, gli impianti sportivi e le infrastrutture.
In bocca al lupo a tutti e buono sport!
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