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Politiche Giovanili » CONSULTA PER IL PLURALISMO RELIGIOSO E CULTURALE

12 lug. 2007 - Audizione alla Camera in merito alla proposta di legge sulla libertà religiosa

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Lunedì 16 luglio 2007 la Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale è stata ascoltata dalla I Commissione affari costituzionali della Camera in merito alla proposta di legge sulla libertà religiosa.
I Membri della Consulta avevano ricevuto il testo della Proposta di legge la settimana scorsa per poterlo esaminare con attenzione singolarmente. Dopo aver fatto circolare via mail le loro osservazioni, ieri mattina si sono incontrati al Ministero delle Politiche giovanili per discutere insieme i “punti critici”.
Alla Camera, dunque, Francesco Spano (Coordinatore) e Gianluca Budano hanno illustrato le perplessità e le osservazioni elaborate con i colleghi.
Tra le varie richieste avanzate quella di poter inserire, accanto al richiamo al principio di laicità, quello del “pluralismo: perno giuridico e filosofico del sistema democratico e costituzionale”. “E’ ponendo il valore della laicità in relazione con il pluralismo – ha specificato il Coordinatore uscendo dall’audizione – che si può intenderlo nella sua accezione più ampia e proficua. Una scelta fondamentale per uno Stato che è chiamato a governare una società sempre più complessa”.
Tra le altre cose indicate la richiesta di inserire nel testo di legge il richiamo al valore sociale dell’esperienza religiosa, l’importanza della scuola pubblica come fucina di integrazione tra culture, il desiderio far sì che i luoghi di culto delle singole confessioni siano aperti alla reciproca e libera accoglienza. Qualche obiezione è stata mossa al richiamo alla “pluralità di celebrazioni cui si - ispirerebbe – l’ordinamento” in materia matrimoniale ed all’idea di equiparare le Confessione alle ONLUS in tema di cinque per mille.
La Consulta, che ancora una volta ha sputo trovare su queste questioni una posizione comune, mostra tutta la propria vitalità e la determinazione con cui ha assunto il mandato affidatogli sei mesi fa dai Ministri Melandri ed Amato.

 

 

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