“Non sono ancora al governo, e hanno già fatto saltare la trattativa per l’Alitalia, offeso ministre spagnole e minacciato giornaliste russe. Ora ci mancava anche l’abolizione del ministero dello Sport…”. Il ministro per le Attività sportive, Giovanna Melandri, sorride amara. Leggi tutto »
Carme Chacón (che fra pochi mesi sarà anche neomamma) in rassegna delle truppe di Madrid in Afghanistan è non soltanto il segno simbolico della rupture di un potere declinato al maschile, ma anche e soprattutto il segno della libertà di una scelta: Giovanna Melandri risponde così a Lucetta Scaraffia che ieri sul Riformista paragonava il ministro spagnolo a “una povera mondina, costretta a un lavoro pesante fino al momento delle doglie”. Per la Melandri, che divenne ministro per la prima volta nel ‘98 ad appena 40 giorni dalla nascita della sua bambina, la società ha tutto da guadagnare affidando alle donne responsabilità apicali: Leggi tutto »
Lo sport lo ama, o perlomeno mostra di amarlo. “Non si può chiedere agli atleti di fare quello che invece spetta ai governi. Sono i governi, non gli atleti, a dover disertare Pechino 2008″. Giovanna Melandri è Ministro dello sport, primo nella storia del nostro Paese. Ministro uscente, ma agguerritissimo. Con non poche novità da rivelare. E non pochi sassoloni da levarsi dalle scarpe. “Ho parlato nei giorni scorsi col ministro dell’Economia. Tommaso Padoa Schioppa ha appena firmato il decreto col quale sblocca i 56 milioni di euro destinati al Finanziamento del Coni”. Leggi tutto »
Gli atleti vadano a Pechino, perché da ministra dello Sport so bene quanto questo appuntamento sia importante per ciascuno di loro, ma se la Cina non riannoderà i fili
del dialogo con il Dalai Lama e non porrà fine alla repressione nel Tibet, penso che sia opportuno che le delegazioni istituzionali non presenzino alla cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici”. A sostenerlo è Giovanna Melandri, ministra per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.
ROMA - La sofferenza dell’anima investe il corpo, il corpo e il suo peso diventano ossessione. La magrezza è enfatizzata come un valore positvo. Così nasce l’anoressia. Tra i fattori scatenanti le diete ferree, le nevrosi, i problemi affettivi, ma soprattutto l’imitazione di modelli di bellezza proposti dalla moda e dai media. Si deperisce, fino a perdere le forze. Nei casi più estremi, fino a morire. In rapida crescita anche i disturbi della bulimia, che è un fenomeno opposto a quello dell’anoressia. Leggi tutto »
Ministro Melandri, ieri ha incontrato una delegazione di Amnesty International, che le ha presentato la campagna “Pechino 2008: Olimpiadi e diritti umani in Cina”, un tema caro ai lettori di Metro. Ce ne parla?
“È stato un incontro positivo. Abbiamo convenuto che i Giochi Olimpici sono sempre stati, ricordiamo Mosca 1980, un’occasione importante di apertura, di crescita della cultura dei diritti umani.
ROMA - La crisi di governo ha interrotto venti mesi di lavoro e di progetti, alcuni realizzati e altri rimasti nel cassetto. L’amarezza è grande.
Ministro Melandri, quale sarà il futuro dello sport italiano? “Mi auguro che non si toni indietro, che il nuovo Ministero dello sport sia un patrimonio che non vada disperso. Lo sport è importante anche per l’integrazione sociale. Gli interventi del ministero hanno colmato ritardi storici”.
A guardarla oggi ricorda un po’ Trezeguet dopo il rigore fallito contro gli Azzurri nella finale mondiale di Berlino. Giovanna Melandri, ministro delle Politiche giovanili e dello Sport dal 17 maggio 2006, ha il tono dispiaciuto di chi sapeva da sempre che il governo Prodi prima o poi sarebbe caduto. Ma, fino all’ultimo, ha sperato diversamente. Leggi tutto »
Residenze alternative pensate appositamente per i giovani. Le finanzierà lo Stato: le risorse stanziate sono più che simboliche – appena 15 milioni di euro – ma segnano l’inizio di un’attenzione rivolta a tipologie e forme abitative legate ad un’utenza di età ben precisa: i giovani, appunto.
L ’iniziativa è del ministero delle Politiche giovanili e attività sportive (Pogas).
ROMA- “Mai issare la bandiera per limitare la libertà di parola di nessuno. Spero che un’altra istituzione universitaria possa invitare in futuro papa Ratzinger a parlare, ma anche il rabbino capo e i leader spirituali del nostro tempo”.
Le iniziative del Pogas in materia di politiche giovanili
I provvedimenti in favore dei giovani
L'accordo tra il POGAS e l'ABI
Il Codice etico e le iniziative del Pogas
Le iniziative del Pogas in materia di sport
I provvedimenti in favore delle attività sportive
Le agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico e le famiglie
L'intesa tra il POGAS ed il Ministero della Salute