Categoria: News

Firma del Protocollo d’intesa con l’UPI sulle politiche giovanili

Domani, giovedì 17 gennaio, alle ore 16.00 presso la Sala Stampa Estera, nel corso di una conferenza stampa di illustrazione Giovanna Melandri, ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive, e Palmiro Ucchielli, responsabile dell’Unione Province italiane per le politiche giovanili e presidente della provincia di Pesaro e Urbino, firmeranno il Protocollo d’intesa Upi-Pogas in materia di politiche giovanili.

Il protocollo è finalizzato a promuovere la cittadinanza attiva delle giovani generazioni, attuare politiche volte a migliorarne l’istruzione, la formazione e l’inserimento nel tessuto attivo e produttivo del Paese.

Il saluto alla nave della legalità

“Dal vostro entusiasmo e dalla voglia di legalità che esprimete cresce la cultura contro tutte le mafie”. Comincia così il saluto che la ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive Giovanna Melandri, ha voluto inviare ai 1200 giovani giunti a Palermo a bordo della nave della legalità, nel giorno del 15° anniversario della strage di Capaci che stroncò la vita di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.

“Rinnovare la classe dirigente: questa è la nostra missione”

Parla il Ministro Melandri: abbiamo fatto una Finanziaria di svolta Scritto un patto tra generazioni, per lo sviluppo e contro la precarietà Una delle missioni del governo è “incoraggiare il rinnovamento delle classi dirigenti del paese nella politica, nell’economia, nella società, nelle professioni, nelle istituzioni…”.
Giovanna Melandri è in partenza per New York. “Vado all’Onu per l’incontro sugli obiettivi del Millennio -spiega- Lì ragazzi e giovani leader di tutto il mondo si confronteranno sui temi dello sviluppo”.
Ministro, prima, però, parteciperà al vertice di oggi sulla Finanziaria. Parlerete di “fase due” del governo?
“Questo dibattito, sinceramente, non lo capisco. Prodi guida già un governo di svolta. Come non può esistere una finanziaria che comprenda in sé un intero programma di legislatura, non può esistere una Finanziaria che comprenda in sé un intero programma di legislatura, non può esistere una fase uno e una successiva fase due. Esiste, invece, il profilo complessivo dell’azione di governo. La legge di Bilancio apre piste riformatrici ben visibili…”.

Voto a 16 anni: “si, ma alle amministrative”

MILANO – Anche in Italia elettori a 16 anni alle legislative? “Un passo alla volta – risponde il ministro per le Politiche Giovanili, Giovanna Melandri -. Il nostro è ancora un Paese in cui un diciottenne può votare alla Camera, ma solo un 25enne può essere eletto. Per non parlare del Senato: si può votare a 25 anni ed essere eletti a 40. Qualunque legge elettorale sia individuata e varata, bisogna fare un passo deciso verso la coincidenza tra elettorato attivo e passivo”.

Una proposta che ha trovato consensi?
“Anche nell’opposizione. Ne ho già discusso con la vicepresidente della Camera Giorgia Meloni (An), che condivide l’ipotesi. Mi auguro un’ampia convergenza”.

Programma quadro ‘’Guadagnare salute’’

Il 16 febbraio 2007, il Consiglio dei Ministri ha approvato il programa quadro “Guadagnare salute”. Il programma, coordinato dal Ministero della Salute con il contributo di nove dicasteri tra cui il POGAS, nasce dall’esigenza di rendere più facili le scelte salutari e di promuovere campagne informative che mirino a modificare comportamenti inadeguati che favoriscono l’insorgere di malattie degenerative di grande rilevanza epidemiologica. Molti nemici della salute si possono prevenire non fumando, mangiando in modo sano ed equilibrato, non abusando dell’alcol e ricordando che l’organismo richiede movimento fisico.

Il parlamento UE sul ruolo dello sport nell’educazione

Lo scorso 13 novembre il Parlamento Europeo ha approvato la relazione della Commissione per la Cultura e l’Istruzione sul ruolo dello sport nell’educazione.
Ribadendo l’interesse legittimo dell’Unione europea per lo Sport, in particolare per i suoi aspetti sociali e culturali, nonché per i valori sociali ed educativi che lo sport trasmette, il Parlamento ha evidenziato l’importanza dell’obbligatorietàdell’educazione fisica nelle scuole primarie e secondarie, nonchè l’ampliamento a tre ore settimanali di educazione fisica in ogni percorso scolastico.

Per contrastare il grave fenomeno dell’obesità tra i più giovani e per promuovere una maggiore diffusione della pratica sportiva tra i cittadini, il Parlamento ha chiesto di promuovere investimenti nelle infrastrutture e utilizzare i Fondi strutturali per creare nuovi impianti sportivi.

I GIOVANI IN ITALIA

Quanti sono

Il numero di residenti in Italia ha raggiunto al 1° gennaio 2006 quasi i 59 milioni anche grazie all’immigrazione che ha registrato un aumento rispetto all’anno precedente di 302.618 unità.

Sempre a questa data i giovani fra i 15 e i 34 anni sono 14.483.654 così suddivisi:

fra i 15 e i 19 anni 2.897.878
fra i 20 e i 24 anni 3.171.630
fra i 25 e i 29 anni 3.798.714
fra i 30 e i 34 anni 4.615.432
Il nostro Paese è però il più “vecchio” d’Europa: cioè quello con il più alto rapporto tra gli abitanti con più di 65 anni e quelli sotto i 15 anni. Quasi un italiano su cinque raggiunge i 65 anni e gli ultraottantenni arrivano ormai al 5%. Di contro la percentuale di popolazione con meno di 15 anni, pari al 14,1 % è in costante, ma contenuto declino.
(Fonte: Istat 2006)

Conferenza stampa Diamogli Credito

Nella giornata odierna, Giovanna Melandri, Ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive (Pogas) e Corrado Faissola, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi) hanno dato il via all’iniziativa “Diamogli credito” nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alle ore 11.30 presso il Salone Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in L.go Chigi 19, alla quale interverrà anche il Sottosegretario all’Università e alla Ricerca Nando Dalla Chiesa.